11 gennaio 2015

Nascondere una partizione

Per non montare automaticamente una partizione del disco fisso con OS X occorre:

- Individuare l'UUID della partizione
- Editare il file /etc/fstab

1) L’UUID lo si trova con Utility disco facendo Command-I sulla partizione, oppure con il comando da Terminale

diskutil info /Volumes/Nome_del_disco

 2) Nel file fstab occorre aggiungere la riga

 UUID=00000000-0000-0000-0000-000000000000 none hfs rw,noauto

sostituendo agli 000 l'UUID della partizione. Serve un riavvio.

Per disfare il tutto basta cancellare da fstab la riga con i parametri.

19 dicembre 2014

Prove tecniche di scrittura: ByWord 2

Esperimenti di scrittura non creativa con applicazioni di recente concepimento e implementazione. Questo primo testo è scritto con ByWord, appena acquistato. Sono 8.qualcosa euro a cui si aggiungono altri 4.99 euro come acquisto in-app per sbloccare le funzioni di publishing verso i blog.

Come strumento di scrittura fa più o meno quello che mi aspettavo, un degno erede di WriteRoom, con qualche concessione in più ai gusti grafici di oggidì. In effetti WriteRoom lo avevo acquistato, a prezzo di saldo, il decennio scorso. Minimalista, poco oppressivo, qualche opzione come la modalità macchina DA (sic.) scrivere che non serve poi a granché ma più che piacevole e dignitoso. Sforneremo di certo capolavori.

La funzione di publishing, ahimé, non è degna di lode. A meno che non abbia capito bene, ma mi applicherò, è monodirezionale e a suo modo inquetante definitiva. In pratica scrivi, rileggi e correggi, poi quando fai clic su Publish va on line. E non ci fai più niente. A differenza di MarsEdit non puoi riaprire un post correggere il refuso che ti è scappato… se correggi e ripubblichi crei un nuovo post. Mica bello. O per lo meno io mi aspettavo qualcosina di più. L’ultima release (quella che mi ha fatto scattare la pulsione d’acquisto) offre il publishing anche delle immagini, insieme al testo, ma ohibò solo per i siti ospitati su WordPress. Nada per Blogspot, Tumblr e figliastri. Sarebbe stato opportuno almeno un asteriscone * nelle specifiche tecniche o un disclaimer (qualunque cosa si intenda con questo termine).

Giudizio: provo a usarlo e approfondirò il giudizio. Non è male ma la quinta stellina non la darei, per ora.

28 ottobre 2014

Dove sono le icone di OS X

Sono in questa risorsa:

/System/Library/CoreServices/CoreTypes.bundle/Contents/Resources/

Basta il comando ‘Vai alla cartella...’ del Finder.

20 ottobre 2014

Yosemite: cose che ho fatto o aggiornato

Programmi che ho aggiornato

MenuMeters 1.8.1
TrimEnabler
Monolingual
SuperDuper
1Password
Scrivener
Bartender
XCode
SuperDuper
Pages
Numbers

Opzioni che ho attivato o disattivato

- Disattivato Dashbord (Preferenze di sistema/Mission Control)
- Riattivato visualizzazione indirizzi completi (Safari/Preferenze/Campo di ricerca smart)

19 ottobre 2014

Riavvio da terminale

Per un reboot veloce:

sudo reboot

Oppure anche:

sudo shutdown -r now

22 novembre 2013

Un'applicazione alla volta

Funzione nascosta che vi fa viaggiare nel tempo alla volta del 1986, prima dell'arrivo di MultiFinder. Si chiama single application mode ed è disabilitato di default nonostante sia presente da un frappo di tempo nei felini elettronici di Apple.

Si attiva con

defaults write com.apple.dock single-app -bool true ; killall Dock

e si disattiva con

defaults write com.apple.dock single-app -bool false ; killall Dock

Quando cliccate su un'applicazione nel dock, questa va in primo piano e spariscono le finestre delle altre applicazioni. La concentrazione sul lavoro ne beneficia, forse con Mavericks fa pure bene all'autonomia, ma non sono pronto a scommetterlo,

20 novembre 2013

Spotlight: ricerca mirata con 4 keyword

Nel riquadro di ricerca di Spotlight si possono usare le keyword:

name:
kind:
date:
author:


Per esempio "unicorni kind:pdf".

27 ottobre 2013

Screenshot senza ombra

Belle le sfumature aggiunte alle videate da OS X. Ma scontornare le immagini è un passo in più.

defaults write com.apple.screencapture disable-shadow -bool true

E dopo serve un riavvio del Mac oppure un restart di un componente:

killall SystemUIServer

ZioFester apprezzerà.

23 ottobre 2013

OS X: non aprire le applicazioni al riavvio

Per far sì che Lion, Mountain Lion e Mavericks non riaprano le applicazioni rimaste aperte allo shutdown:

defaults write -g ApplePersistence -bool no

Si ripristina cambiando no con yes. Parola.

30 luglio 2013

Adium non si connette a MSN Live

Live è moribondo, l'astronave madre di Redmond ha pagato un frappo di dollari per annettersi Skype e ora stacca la spina al servizio precedente.

Adium non accede più a Live, e chi fruga assetato di sapere nel proprio log alla ricerca di soluzioni trova l'illuminante riga:

Error: Windows Live ID authentication:Invalid response

Detto chiaramente: non è Adium ad avere problemi, ma l'autenticazione di Live/Skype è cambiata. Sul blog di Adium dicono che per diventare Skypecompatibili ed essere assimilati occorre pagare royalties a Microsoft, cedendo un pezzettino di anima ai Vogon.

Delle due l'una: o Microsoft cambia idea e consente accesso gratuito, o gli Adium boys ci mettono una pietra sopra. La seconda sarebbe un vero peccato.

Due soluzioni temporanee.

Aumentare l'entropia. Oltre ad Adium tenete aperto pure Skype e addio al minimalismo esistenziale e alla concentrazione. (La concentrazione e i programmi di messaging afferiscono al Grande Ossimoro che tutti ci governa e decide le nostre vite, non diciamo pirlate. O lavori, o chatti,)

oppure

Loggati prima, baby. Prima di aprire Adium si fa un passo in più. Si visita la paginetta http://login.live.com e si inseriscono le credenziali di accesso a Live. Quando la connessione va a buon fine si può aprire speranzosi Adium e lasciare che si connetta di nuovo. Proprio come prima.

Your mileage may vary. Che vuol dire 'a me funziona, a voi non so'.

Viva il Seo: Adium, Live, no connection, workaround, errore di connessione, non si logga. Adium not connecting to MSN any more.